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mercoledì 15 maggio 2013

my PLAYGROUNDAROUNDTHECORNER

Da molto non riuscivo a far incontrare ispirazione e tempo, elementi fondamentali per far si che riuscissi a dedicarmi un po' a questo blog.

C’è finalmente riuscito un invito, quello di Mary, che onorandomi mi ha chiesto di partecipare al suo bellissimo progetto con un post dedicato tra l’altro ad un argomento a cui pongo spesso la mia attenzione: I PARCHI GIOCO.

Mary infatti nel suo blog playgroundaroundthecorner si occupa di descrivere quella che è la realtà di questi spazi nel nostro paese.

Personalmente ho avuto la fortuna di nascere in un momento e in un luogo in cui davvero di parchi gioco non ve n’era l’esigenza (e non son una matusalemme!). Grandi giardini, strade e campagne illimitate sono state lo scenario dei miei giochi e della mia infanzia. Il giardinetto pubblico era un qualcosa dal sapore tutto cittadino.

Un paio di decenni hanno fatto si che anche nelle medio-piccole realtà di provincia i parchi gioco diventassero un’esigenza e non solo un vezzo estetico nei progetti di cementificazione dei nostri territori,  anche se in taluni casi di estetico c’è veramente poco.

Nella frazione in cui abitiamo, proprio vicino a casa nostra, annesso alla chiesa e all’oratorio c’è un carinissimo parco giochi, gestito e curato molto bene dal gruppo parrocchiale della frazione stessa. Oltretutto è completamente recintato avendo perciò anche il pregio della sicurezza per i bambini.

Ogni giorno vedere al suo interno i bimbi giocare e le mamme sedute a chiacchierare mi fa pensare all’importante funzione sociale che hanno questi luoghi dando modo alle persone di fermarsi a socializzare partendo da un fattore comune: i figli. E credo sia  davvero moltissimo soprattutto nella frenesia e nell’individualismo di una società come la nostra. Secondo me in questo senso hanno sostituito un po' i luoghi in cui le donne di un tempo erano solite trovarsi con figli a seguito, le aie nelle grandi corti, le vasche pubbliche dove lavare i panni.. oggi naturalmente nessuno si porta il bucato (sante lavatrici) o pannocchie da sgranare ma il senso che ne percepisco è lo stesso. Un senso di comunità.

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Quindi direi che il parco giochi, se ben gestito come nel suddetto caso, può essere considerato un luogo speciale.. soltanto però per tutte le famiglie con bambini ad esso adatti; si perché nonostante l’erba ben tagliata, i giochi lustrati ogni anno e ben curati, la recinzione perfetta anche il nostro giardinetto ha una caratteristica comunque a praticamente quasi tutti i parchi del nostro territorio, la non accessibilità per i bambini disabili.

I parchi gioco sono, con più o mento impegno, concepiti esclusivamente con l’idea che CHI vi accede sia fisicamente adatto. Purtroppo il problema di fondo credo che stia nel non pensare mai al fatto che TUTTI i bambini hanno indistintamente il desiderio di giocare, di socializzare e di imitare i loro coetanei soprattutto quando si tratta di divertimento. Ecco perché, quando fisicamente si è impossibilitati al gioco come nel caso specifico di disabilità motorie, anche il parco giochi diventa un luogo non solo inaccessibile ma proprio da evitare.

Mettereste mai vostro figlio davanti ad una torta che tutti posso mangiare tranne lui?

Il parco perciò diventa per una famiglia come la nostra un luogo in cui la disabilità viene esponenzialmente sottolineata.

Naturalmente non pretendo che tutti i parchetti siano adattati a misura di disabile (non lo pretendo ma lo vorrei tantissimo!!!), certo la soluzione ideale per ognuno non esiste!

Mi piacerebbe però che l’idea di allestire, ad esempio, un’altalena attrezzata su cui far salire bambini saltellanti e bambini su due ruote fosse vista non come il togliere una postazione di gioco per qualcuno ma come il dare un qualcosa in più a tutti, perché l’andare incontro a chi ha difficoltà è un valore aggiunto per chi certe possibilità non se le vede negate a prescindere ma anzi ha anche la FORTUNA di potersi adattare. Di fatto invece, parlando di adattamento avviene esattamente il contrario.

Spero che il lavoro di Mary tramite il suo blog, dia una possibilità di miglioramento anche in questo senso. Mi piacerebbe che anche per noi IL PARCO GIOCHI diventasse  una possibilità nella breve lista dei luoghi di NON EMARGINAZIONE.

lunedì 18 marzo 2013

nell’insieme del tutto

e del nulla che a volte sembra circondarci ho preso in mano il grandioso dizionario della lingua italiana scegliendo queste due parole:

constatare e costernazione.

la prima, constatare:  verificare direttamente, stabilire con certezza.

la seconda, costernazione: grande dolore, abbattimento.

Il perché collego questi due termini? I motivi sono molteplici, oggi soprattutto per il fatto che sono costretta a constatare con quanta insensibilità e poca attenzione alcune persone utilizzino le parole nel comunicare, come ad esempio quando ancora oggi dopo sei anni dicono a me che ciò che importa nella vita è la salute, e quanta costernazione questa insensibilità mi provoca.

Può sembrare sciocco, e forse lo è. In fondo non do mai peso alle frasi fatte, le reputo soltanto un modo per riempire uno spazio che altrimenti verrebbe pervaso dal silenzio, insomma quando non si sa che dire ecco un piccolo neurone che fa arrivare alla bocca quell’insieme di parole incamerate nei cassetti della memoria. Però oggi fatico a dargli il non-peso che meritano.

Evidentemente visti gli ultimi eventi la mia capacità di reagire alla stupidità (anche involontaria) è diminuita, un pò come quando le nostre difese immunitarie si abbassano così da rendere la vita facile ai virus che ci circondano. Il tanto  rimandato, rimuginato  e odiato intervento per l’allungamento dei tendini di Pita è stato fatto lo scorso lunedì, e stiamo vivendo un post operatorio decisamente inaspettato. La sopportazione di noi tutti è messa davvero a dura prova, la stanchezza è tanta per non parlare della preoccupazione o dell’infinito senso di impotenza che queste cose ti lasciano. Arrabbiarsi certo non cambia le cose ma sicuramente aiuta, quantomeno come forma terapeutica di sfogo.

Mi sembra di aver passato una settimana nella confusione che provoca una prolungata apnea, in uno stato di non realtà in cui impotente ero vittima di eventi che ci sballottavano a destra e sinistra; dal momento che Pita è entrata in sala operatoria io ho inspirato forte trattenendo il fiato .. e solo oggi, molto lentamente e con fare guardingo comincio ad espirare. Solo oggi nel vederla, a distanza di una settimana, leggermente più serena fare delle piccole cose che prima erano nella sua routine. Il mio espirare probabilmente proseguirà lento fino al 2 aprile quando toglierà i gessi ad entrambe le gambe e poi mi auguro veramente i poter fare un bel respiro a pieni polmoni di un’aria diversa, fresca e più leggera.

Questo inverno si sta prolungando troppo, ho bisogno di sole e di calore, di quello vero che rigenera.

giovedì 13 dicembre 2012

roba da donne... ?!

Passare un'ora e mezza della mia mattina nell'intento di avere una capigliatura che rasenti la normalità, con il risultato che l'unico modo per uscire è mettersi un cappello!


martedì 6 novembre 2012

il cambio macchina, la crisi e il sogno americano!

ALLA RICERCA DELL'USATO "PERFETTO"

Dopo circa 1 mese di ricerche online, visto il tempo nullo a disposizione per girare di persona i concessionari, troviamo (per le ns tasche) varie occasioni, ma scremando per l'eccessivo prezzo e/o per la distanze che ci separa dal concessionario, ci restano solo 2 contatti.

Il primo è a San Paolo BS (non San Polo) e il secondo è a Bergamo.

Considerando le distanze, opto per contattare il più vicino.

prima telefonata al più vicino (san paolo-BS) Astra SW 1.7 del 2008 - km60.000 - € 7600

il concessionario che risponde alla telefonata è SALVO (con un "leggero" accento barese)

fabio:   Buongiorno, ho visto l'inserzione su.....................................

salvo:   A si si quella grigia, ce l'ho ancora

f:    Bene, ma è 1700 con 125 CV? Perché non mi risulta esista una Astra 1.7 diesel con 125cv

s:   Si si è un 1700!

f:    [E PENSO, MA I CAVALLI SI SONO DISPERSI AL GALOPPO NELLA TESTA DEL VENDITORE?]

f:    Ma sulla descrizione c'è scritto 1900 di cilindrata

s:   No no è 1700, è mio cuggggino che si è "shbagliato" a "inzerire" la "schcritta"

f:    Il tipo di cambio è automatico? visto che nella descrizione è manuale?

s:   No No è manuale!

f:    Scusi, ma nella foto si vede bene che il cambio è automatico!

s:    No no è manuale, ha "shbagliato" mio cugggino a mettere le "fffoooto", sai! (ormai siamo fratelli), io faccio le fffoooto e mio cugggino le mette e avrà sbagliato.

f:    Si guardi, a questo punto penso abbiate sbagliato parecchio e penso proprio di aver sbagliato anch'io a chiamarvi. A queste condizioni NON mi interessa più, lo dica pure a suo cugggino, buona giornata, CLIK..giù il telefono.

ALTRO CHE " I have a dream", MA CHE SOGNO AMERICANO, L'AMERICA E' IN ITALIA, CHIUNQUE PUO' IMPROVVISARSI PROFESSIONISTA, IN QUALSIASI SETTORE ( e lo diciamo TUTTE le volte).

A questo punto lo chiamate Voi il secondo?

 

posto incollando direttamente la mail “disperata” di Fabio

domenica 28 ottobre 2012

… firmato Babbo Natale

Dato che la regola qui è correre sempre e nonostante si corra sempre non si riesce mai a fare tutto per tempo, questa mattina ho deciso di dedicarla alla “scelta consapevole” dei regali per il compleanno e per Natale.

Il prossimo 14 novembre le Pine compiranno 6 anni e solitamente cerchiamo di dare una misura alla quantità di regali per il compleanno in modo da non trovarci senza idee da li ad un mese dato che arriverà Babbone Natale (per questo scelta consapevole). Oddio diciamo che facendo fare  a loro, o meglio,  facendo fare a Ruby di certo le idee per riempirle di giocattoli sarebbero sufficienti per compleanno,  Natale, Epifania 2012/2013/2014… ecc.; e per questo devo “ringraziare” papà TV e mamma pubblicità (e me medesima che le permetto di guardarle!)

Questa mattina quindi ho prima di tutto convinto Ruby a boicottare un paio di scelte suggerite dalla réclame, scegliendo con lei dei regali a nostro avviso più adatti ed educativi, abbiamo scelto anche i regali per Pita, anche se devo dire che Ruby da furbetta ci ha provato un paio di volte ad integrare la sua parte di regali con la scusa che “sono sicura che questo a Pita piacerebbe molto”…

Adesso manca solo la letterina ufficiale a Babbo Natale, scritta su carta colorata come si conviene e con tante decorazioni. Con l’idea di preparare qualche immagine Natalizia da fare colorare ad entrambe mi collego al web e dalla ricerca “letterina a babbo natale” mi si apre un mondo si di lettere ma scritte da Babbone ai nostri bimbi; WAW!, penso, che bella idea!!!!! bello trovare insieme ai regali la lettera di B.N., nessun problema! Con una modica cifra che va dagli 8 Euro ai 15 Euro arriva direttamente a casa vostra dalla Lapponia una stupenda ed originale Letterona firmata Babbo Natale! beh se poi non si bada a spese allora con un contributo di Euro 39,95 arriverà a casa vostra una lettera AUTOSCRITTA  di lusso ed un film DVD di Babbo Natale nel quale TUO FIGLIO reciterà come PROTAGONISTA! (compreso affrancatura di prima classe per tutti i paesi) …

Ebbene si! mi si è raggelato il sangue… e non all’idea di un bianco natale! IO LA LETTERA AUTOSCRITTA E IL DVD  VE LI FACCIO PER EURO 20!!! (è una battuta ovviamente)

ok che siamo in un’era ipercommerciale dove anche le disgrazie fanno business… ma davvero non si trovano 5 minuti per creare quantomeno l’illusione di una festa per i nostri bimbi che durerà giusto quei pochi anni della loro infanzia? Ma dai! Mi viene da pensare ad un enorme ufficio, stile call center, dove un centinaio di impiegati vestiti di rosso con la loro stampantina mandano le lettere che noi genitori moderni chiediamo per i nostri figli… magari ci chiamano pure il 25 Dicembre!!!

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Preferisco le mie decorazioni home made, i miei pacchetti orrendi (proprio non mi riescono) e i biscotti sempre un po' bruciacchiati e decisamente troppo duri, tutto anche se imperfetto mi fa sentire un’autentica atmosfera natalizia.

Buona preparazione alle feste a tutti!

martedì 2 ottobre 2012

inizia l'elenco di desideri per Babbo Natale... ;)

venerdì 29 giugno 2012

ULTIMO GIORNO D’ASILO

… Lo so, lo so! si chiama Scuola dell’Infanzia ma  a me piace ASILO!

Comunque oggi 29 Giugno è proprio l’ultimo giorno! non solo di quest’anno scolastico… già Miss Ruby & family a settembre cominceranno l’avventura Elementari (si si ok… Scuola Primaria … che bale!!)

Certo che se ci penso… mamma mia sembra ieri che le abbiamo accompagnate per la prima volta al Pascoli sotto una pioggia da diluvio universale… Con Pita che strillava come una pazza.. e Ruby che manco ci aveva salutati vista la sua aula piena di giochi!!!! Vabbè che poi col pianto ha recuperato in seguito, proprio ieri ne parlavo con lei “ti ricordi amore che ti portavo all’asilo e maestra Fernanda doveva prenderti in braccio da tanto strillavi perché non volevi rimanere la???” ; adesso addirittura entra da sola. Sembra proprio una signorina, se non fosse per quelle facce buffe che fa!!!! Cavoli  e poi è alta quasi come me!!!!! mannaggia tra un paio d’anni ci scambieremo i vestiti!!

Un pò mi spiace lasciare il Pascoli e la sezione Aquilotti, ma dall’atra parte sono felice di cominciare questa nuova avventura, e poi Ruby è proprio pronta per imparare, già legge le parole scritte in maiuscolo! E’ bravissima e ha tanto entusiasmo per le cose nuove. Sono molto contenta anche del fatto che il suo carattere sia maturato con vena “ aggressiva”, certo non si fa mettere i piedi in testa, anche se a casa le piace fare la vittima.. 

E io muoio dalla voglia di fare i compiti di storia, matematica e geografia!!!!!!!!!!

 

Per Pita altra storia invece, nel senso che lei non lascia il Pascoli dato che frequenterà ancora un anno l’Asilo, ma anche per lei comincia un’avventura nuova. La nostra maestra Marina (sostegno) con lei da tre anni il prossimo anno insegnerà in una nuova scuola. E innegabile che mi dispiaccia infinitamente non ritrovare Marina,  che davvero in questi anni è diventata per noi un’amica. Ha resistito al difficile inserimento di Pita il primo anno, per poi riuscire a lavorare con lei su molti aspetti. Ci ha introdotti alla Comunicazione Aumentativa Alternativa con grande attenzione e professionalità. Grazie a questo oggi Pita parla.

C’è sempre stata una collaborazione e un dialogo costante tra di noi e anche al di fuori dell’ambiente scolastico ci ha sempre dimostrato la sua disponibilità. E poi, non meno importante, vuole davvero bene alla mia bambina. E io credo che questo sia quello che fa meglio ai nostri bambini. Il fatto che sentano di essere amati.

Ritengo sia stata una grande fortuna e risorsa per noi. Ci mancherà moltissimo!

 

Quindi a settembre grandi cambiamenti per tutti, perciò adesso ci godiamo l’estate, domani partiamo per il mare,  per prepararci positivamente alle novità che ci aspettano.

 

BUONE VACANZE!

 

Ruby e Pita estate 2012

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mercoledì 25 gennaio 2012

amore fraterno

momento del bagnetto:
le pine in vasca e Pita (che è in uno dei suo periodi "migliori" continuta ad istigare Ruby)
io: Pita piantala ti do uno scappellotto
... Pita tace...
Ruby: Brava mamma! è proprio così che si fa! se Pita parla le dai un bel scappellotto!
... un minuto di silenzio...
Ruby: Dai Pita!! Parla!!!!!



lunedì 2 gennaio 2012

2012 propositivo

monkey-thinking mmmm nel 2012 voglio:

Essere più attenta e paziente (soprattutto con Fabio e le Pine)

Imparare per bene a suonare la chitarra con Elena Ferrari

Diventare istruttrice di Nordic Walking con Antonia (quindi fare tanto Nordic)

Leggere più libri

Scrivere di più

Lavorare (retribuita)

Non sposarmi con Fabio Braga (così da far procedere il nostro “per sempre felici e contenti”  perfettamente come negli ultimi 12 anni)

Diventare Buddhista

Riavvicinarmi al vegetarianesimo

Visitare un posto nuovo

Rivisitare un posto vecchio

Rassodare pancia e glutei

Combattere in modo definitivo la cellulite (o trovare il modo perchè gli altri non la vedano!)

Volermi più bene

Avere meno fisse

Fare più yoga

Andare al mare

Trovare la cura per debellare il virus influenzale che da due anni mi rovina il Natale

Incontrare qualcuno di interessante ed eliminare (in senso lato ovviamente) qualcuno che interessante non è

Perdere meno tempo nell’organizzare incontri e dedicarne di più a farli questi incontri!!

 

… per ora basta! :D

(ovviamente non è una classifica ma un elenco senza indicazione di priorità)

venerdì 20 maggio 2011

“Distrazioni”

Dedicarsi alla famiglia

Il mio compagno

Le bambine da preparare

Le bambine da portare… da andare a prendere

La casa perennemente da pulire (corrosa dai prodotti per le pulizie!)

I panni da lavare

I panni da stirare

La lista della spesa

La spesa

lo shopping per me, per loro, per la casa… manca sempre qualcosa di “assolutamente necessario”

poi…

L’Associazione

Le riunioni a cui non mancare

Le mail da mandare

Gli inviti da fare

Le persone da incontrare

I progetti da realizzare

I progetti da portare avanti

Le telefonate

Le domande da fare

Le risposte da dare

Il gruppo H a scuola

 

magari anche …

Andare a farsi i capelli

Curarsi un po'

Un pranzo o un caffè con le amiche/gli amici

Leggere un quotidiano… se si riesce qualche pagina di un libro

Dedicarsi ai lavoretti fatti a mano

Imparare una nuova ricetta

Fare una passeggiata o un giro in bicicletta

 

Tutto perché ti piace, ci metti il cuore… ma anche Tutto per tenere la mente che viaggia alla velocità della luce impegnata, tutto per rischiare di soffermarti il meno possibile su quella realtà che il solo sfiorarla fa crollare in un attimo tutta la tua forza.

Riconoscere ed ammettere le proprie debolezze è pur sempre una forma di coraggio. (Dewar)

venerdì 29 aprile 2011

e io che dovrei dire…. ?

Come sono andate Pasqua e Pasquetta ???

le nostre direi benissimo, soprattutto Pasquetta (Grazie amici!! :D ) a parte la “piccola” parentesi di Pita che si è alzata lunedì mattina di un colorito misto verdino  e tutte le vote che beveva o tentava di mangiare qualcosa stava male… però fortunatamente la polenta che accompagnava lo spiedo ha sortito l’effetto desiderato e la piccola ha ripreso il suo bel colorito (non certo da bambina anemica… ma di questo vi parlo poi) godendosi la giornata…

Le uova di cioccolata sono praticamente ancora tutte intatte.. sarà che con l’Associazione ne abbiamo vendute … TROPPISSIME !! …  così da farci passar la voglia ancora prima di assaggiarle, tanto i dolci non mancavano di certo quindi credo che prima dobbiamo smaltire le varie colombe, tiramisù ecc… e poi potremo passare alle uova!

Ruby… beh Ruby si è preoccupata di non lasciare nessun panino in solitario sulla tavola “papà chi ha lasciato questo panino tutto solo??” (frase detta esattamente in questo momento – ore 22.00 del venerdì sera) … panino/dolcino/arrostino … insomma con Ruby è proprio il caso di dire che “no si butta via niente!”

Ed ora le feste sono finite perciò tutti a dieta in preparazione della prova costume!!!! hihihi

Per fortuna, grazie alle nostre vicissitudini ospedaliere, non abbiamo bisogno della dieta a zona per accelerare il metabolismo… il metabolismo ce lo fanno accelerare tutte le incacchiature!! ce lo fanno talmente accelerare che addirittura invecchiamo prima!

Nel post semplice semplice raccontavo della mia, oramai nota, confusione mentale dovuta, in quel caso, allo stravolgimento dei piani per quanto riguarda l’intervento di Pita che doveva essere eseguito da li ad una decina di giorni..

ecco doveva essere…

Noi ci siamo preparati, ferie della nonna, disponibilità dei nonni per sistemare Ruby e tutto, il sabato di quella settimana siamo andati pure a ritirare la carrozzina, tanto per aggiungerne una, e poi eccoci alla fatidica settimana…

Il lunedì partiamo alla volta dell’ospedale per il day hospital nel quale avrebbero fatto gli esami di routine a Pita, esami del sangue, elettrocardiogramma e consulto con l’anestesista, consulto che non è mai avvenuto perché?! perché alle due del pomeriggio ci viene comunicato che gli esami ematici di Lupita non vanno per niente bene!

A quanto pare la bambina è fortemente anemica ed in più non ha piastrine!

Aggiungiamo alla mia confusione mentale lo shock! ho una bambina fortemente anemica?? ma chi?? Pita?!!

In un nanosecondo ho pensato a mille cose, a quanto fossi una madre snaturata che, convinta stesse bene, non le ha  mai fatto fare controlli specifici anche perché ripeto che pediatricamente è una bambina perfetta! al fatto che se aveva qualche malattia del sangue allora anche Ruby ne era affetta… di tutto e di più!

Ci mandano a casa, con gli esami da ripetere SENZA URGENZA LA SETTIMANA DOPO, e per l’intervento si vedrà più avanti in quanto, ci dicono, se questi esami sono confermati è il caso di fare un approfondimento in ematologia e prendere i provvedimenti del caso.

E con una situazione così ci mandate a casa? Cioè siamo in ospedale non si può ripetere il prelievo???? No, andate a casa!

Dico a Fabio di chiamare la pediatra che al telefono si dice stupita del fatto che Pita possa avere degli esami così.

L’indomani vado dalla stessa che leggendo i risultati, mi dice di rifare immediatamente gli esami e non dopo una settimana come indicato, perché se fossero confermati i risultati c’è di che preoccuparsi, ma allo stesso tempo scusandosi mi dice che non crede possibile che una bambina come Lupita possa avere questi risultati.

consiglio: mai cercare su internet quello che può significare il risultato di un esame… soprattutto se ci tenete a non fare un bell’esaurimento!

Ripetiamo gli esami e, VANNO BENISSIMO!!!! sono a dir poco perfetti!!!!!!!! corro dalla dottoressa la quale, soddisfatta, mi dice “ecco questi sono gli esami di Lupita”  prende in mano il telefono e chiama l’ospedale decisamente alterata!!! ma oramai il ns intervento è saltato.

Mandiamo tramite fax le analisi di Pita , unitamente ad una fornita e documentata protesta, all’ospedale chiedendo di essere contattati quanto prima per decidere quando questa bambina dovrà essere operata. Tutto questo in data 19 aprile.

Oggi pomeriggio (29 aprile), venerdì ore 16, Fabio riceve una chiamata dall’ospedale,  “venite martedì a fare colloquio con anestesista così giovedì la bambina viene ricoverata e venerdì la operano, va bene si o no? però dovrei saperlo subito perché domani io non ci sono e devo dare una risposta, ma decidete voi”

EEEEEEEEHHHHHHHH????

a grazie per il decidete voi!

credo non ci sia bisogno di grandi commenti, ovviamente tutti possono decidere su due piedi in 5 minuti di telefonata, dall’oggi al domani … tanto noi siamo tutti a casa non far nulla dalla mattina alla sera, non abbiamo impegni lavorativi o non abbiamo una famiglia a cui pensare!…

Cara Pita, ne riparliamo a settembre, sperando di essere più fortunati.

venerdì 18 marzo 2011

non c'è mai limite

Beh quante volte ho parlato qui di coloro che molto beatamente parcheggiano nei posti per disabili...
chi "tanto si ferma per cinque minuti..."
chi "ma si sono qui in macchina se devo mi sposto subito"...
chi "ma tanto ce ne sono altri liberi"...
chi "ma-chi-se-ne-frega"...
chi magicamente si trova in tasca un tagliando ma del disabile manco l'ombra!!!

ma il top, almeno fino ad ora, è stato l'altro giorno, parcheggio disabili proprio davanti all'entrata di un negozio di scarpe occupato da una bella classe A nera senza tagliando.... ma con un bel bimbo a bordo che dormiva!
quindi, madre o padre che fosse, ha pensato bene di occupare un parcheggio per disabili perchè posto davanti all'entrata di un negozio di scarpe così da poter controllare il pupo (o pupa) intanto che si provava le scarpe...
la scusa quale sarà stata? "tanto ci metto 5 minuti?" ... peccato che dopo mezz'ora l'auto e il passeggero fossero ancora li...
o forse aveva perso le scarpe e proprio non poteva NON andarle a comprare in quel momento...

domenica 23 gennaio 2011

storie di carrelli

  Il periodo è quello che è… il freddo non cessa e le influenze nemmeno ma per fortuna ogni tanto un raggio di sole ci riscalda e capitano piccole cose che ti fanno sorridere..  come questo simpatico carrello della spesa che ha deciso di non conformarsi ai suoi colleghi… un carrello anticonformista!

 

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p.s. sia chiaro che non sono stata io!!!! :D lo dico solo perché  sono consapevole che potreste aspettarvelo!!!

sabato 11 dicembre 2010

S. Lucia

A cena..

io: Ruby stasera passa S.Lucia… dobbiamo preparare qualcosa da mangiare per lei e l’asinello..

R: da mangiare?

io: certo  così fa uno spuntino, che so, biscotti e latte per lei e un pò di carotine e farina per l’asinello..

R: ahhh, ok allora io per S. Lucia preparo un bel tè mamma, un bel tè con i biscotti… e voi? voi cosa preparate per il CAMMELLO???

- risate-

Ruby: hey voi due non c’è niente da ridere!

 

Buona Santa Lucia e Cammello a tutti :D

lunedì 29 novembre 2010

Volere Volare

Ieri ci stavamo guardando l’ultima avventura di Trilli (Trilli e il grande salvataggio), la storia molto carina parla dell’incontro tra le fatine e una bambina di nome Lizzie.

Vi ricorderete Peter Pan e Wendy, quest’ultima vola grazie alla polvere magica proprio di Trilli, ecco lo stesso accade a Lizzie…

Finito il film avevo Ruby che saltava per tutta la casa agitando le mani a mo' di movimento d’ali, tutta contenta perché le fatine fanno volare le loro amiche… e fin qui tutto bene; poi ad un certo punto ci raggiunge in cucina e …

R:“mamma io voglio una fata!”

io: “Ruby le fate mica si possono comprare, se la incontri sei una bimba fortunata ma lo sai che loro stanno ben nascoste perché non possono farsi vedere da noi..”

Ruby (voce sempre più isterica): “noooo, io voglio una fata, altrimenti come faccio a volare!!!!?????? eh? eh? eh???”

io: “Dai Ruby te l’ho detto… le fatine non si fanno vedere specialmente se fai i capricci!!”

Ruby (isterica!): “ma come faccccccccccciooooooooooooooooo ioooooooooooo senza fata!!!!!!  io devo volare !!!!!!” il tutto ovviamente senza mai smettere di saltare e di agitare le braccia..

… dopo una crisi durata circa mezz’oretta con tanto di corsa saltellante volante nella sua cameretta piangendo disperata in quanto non poteva volare senza fata, dopo averle spiegato ripetutamente che Lizzie ha incontrato Trilli solo perché è un cartone animato ma in realtà le fatine non possono proprio farsi vedere da noi essere umani, siamo riusciti a ritrovare “la pace”.

Questa mattina, si sveglia e la prima cosa che dice a Fabio arrivando il sala è:

“Papà io oggi faccio la brava, perché sennò come faccio ad avere la fata eh… perché io devo volare sai!”

 

Fusion TIFF File

sabato 16 ottobre 2010

Pausa per operosità

Ultimamente dedico decisamente poco tempo al mio blog, ma non perché non succeda nulla di cui postare o perché con le pine all’asilo io mi stia dedicando all’ozio tutt’altro.

Da un pò di tempo, oltre alla normale routine che compete alla nostra bella family,  mi sto dedicando con un’amica alla realizzazione di piccoli oggetti fatti a mano. Un’attività molto interessante dato che per me si tratta di un mondo nuovo dove ho decisamente tutto da imparare. Per fortuna Elena oltre ad essere una donna dalle mille risorse è una brava insegnante! Così questi ultimi giorni li ho passati con ago e filo, colla, tessuti vari e cose così.

In più tanto per semplificarmi l’esistenza, ispirata da Michela che ha recentemente finito un corso d’inglese ho pensato che sia doveroso rinfrescare il mio… et voilà è comparso sul mio comodino uno splendido book di 500 pagine in english… tale “The Girl with the Dragon Tattoo” di Stieg Larsson (titolo in italiano: Uomini che odiano le donne), si accettano scommesse sulla data in cui riuscirò a finirlo!!!

Oltre a tutto questo c’è il tentativo di approcciarmi meglio ad un programma per la grafica…

L’asilo è iniziato, le pine vanno sempre volentieri, Pita è il mito della sua classe, l’attrazione clou per i piccoli che hanno cominciato quest’anno, insomma direi tutto bene. Naturalmente è già arrivata la prima ondata d’influenza che ha fatto si che Ruby se ne stesse a casa tutta questa settimana e che, come ci si aspettava, verso la fine della stessa si ammalasse anche Pita… insomma tutto nella norma!

Abbiamo anche aperto la “Spiedo Season” inaugurata anche quest’anno dal compleanno di Fabio…

 

40 anni fabio !!

Ancora Auguroni Amò

 

Insomma  Fino a qui tutto bene!(ovviamente cito sempre i pezzi preferiti dalle pine!)

lunedì 4 ottobre 2010

chiacchierona

A casa:

R: Che giorno è oggi?

I: Lunedì

R: ah… e cosa si fa il lunedì? si sta a casa!

I: no si va all’asilo.

R: ah (molto poco convinto)

 

I: forza ragazze che infiliamo i giubbini e si parte

L: Mamma, io casa! No! No! No! io casa!

 

In auto:

R: Mamma! metti la cintura!

R: Mamma! ma insomma devi andare piano con la macchina.. guarda le altre macchine che brave che vanno piano, tu no, vai troppo forte!

R: Mamma! vedi cosa c’è scritto? STOOOOOP, vuol dire che ti devi fermare! ti sei fermata mamma?

I: Si… mi sono fermata!

R: Mamma! ma lo sai che senza freni non puoi andare in giro perché non ti puoi fermare e allora come si fa se non ti puoi fermare? Ma tu li hai i freni?

I: Sii, certo che ho i freni, e comunque io mi sono fermata allo stop!

R: mmm.. però tu vai troppo forte mamma! e dopo se non hai i freni e vai troppo forte come si fa a fermarsi eh???! le altre macchine sono brave perché vanno piano! èh!!

 

In cortile con i bambini:

bambini: ih ih eh eh abbiamo catturato una lucertola…

R: Ma daiii basta! non fate i bambini cattivi! non uccidetela

bambini (a cui non può fregarne di meno dei rimproveri di R.): ih ih eh eh abbiamo catturato una lucertola… dai dai tagliamole la coda!!

R: Ma noo che schifo! dai andiamo a giocare! io voglio giocare!! bambini!!!! ma uffa!!!!!!!!

    MA VAF-FAN-CU-LO!

 

Upssss…

venerdì 30 luglio 2010

Perché l’importante è avere le idee chiare

Pensieri filosofici di una coppia sull’orlo dell’esaurimento

“Qui bisogna scappare qualche giorno dalle pine!” - “concordo!, quando facciamo???” - “Forse è meglio prima pensare a chi ci tiene le belve” - “Giusto…”

Trova la soluzione ideale per sistemare le due signorine e decisi i giorni della “grande fuga” è ora di dedicarsi alla mèta

“Che ne dici della Liguria?” - “Si si, va benissimo, mi metto alla ricerca!”

E fin qui tutto regolare, peccato solo che chi si è messo alla ricerca, IO, spesso e volentieri si perda nei meandri della rete, un po' perché sono persa di mio, un po' perché la ricerca viene fatta in concomitanza di pulizie, preparazione del pranzo o della cena, cambi vari e soprattutto c’è sempre la componente  disturbatrice delle PINE… insomma in due giorni mi sono bruciata occhi e cervelle partendo per un viaggio virtuale di mezza Europa tra Hotel e voli:

COSTA LIGURE – BARCELLONA – PARIGI – AMSTERDAM – … BARCELLONA!!

“certo che se vado in Spagna allora voglio vedere Roby (mio fratello)”

MALAGA – MARBELLA – ESTEPONA! – … SARDEGNA?

“Basta! sto fondendo!!!!!”

Riportata sulla retta via da un tempestivo intervento di Fabio che mi ha riacchiappata dal mio volo virtuale sono tornata sulla scelta dello spostamento in auto anche perché per 4 giorni di vacanza non mi va di passarne uno in aeroporto, taxi ecc.. e poi, diciamo la verità, i voli economici sono fantastici, peccato che devi partire alle 6 del mattino o alle 22!!! ciò vuol dire fare arrivare le baby-sitter alle 4 di mattina…

Dunque si sale in macchina e… la fusione purtroppo non era rientrata del tutto

PROVENZA COSTA AZZURRA!- SLOVENIA PORTO ROSE? – LIGURIA!! (ancora) CAMOGLI, PORTOFINO, SANTA MARGHERITA LIGURE – … – TOSCANA COSTA ETRUSCA!!!!!!

e la mia testa che ragionava tra se e se

“mmm hotel con piscina? beh allora che andiamo a fare al mare?

però una bella città d’arte da visitare… beh allora ci vuole hotel con piscina!

e se piove????”

Dopo ciò, a mezzanotte di ieri i miei collegamenti cerebrali si sono rifiutati di continuare nel loro lavoro, decisamente scarso…

Questa mattina ridevo davanti allo specchio, distrutta manco avessi girato l’Europa a piedi mi sono detta che come minimo dopo tutto questo sbattimento infruttifero finiremo 4 giorni sullo splendido Lago di Garda .. a 10 minuti d’auto da casa nostra!

venerdì 18 giugno 2010

mattina tra donne

Stamattina Ruby aveva la visita allergologica e così ce la  siamo presa proprio comoda.. abbiamo fatto andare papy al lavoro, abbiamo accompagnato Pita all’asilo e poi ci siamo dirette in quel di Desenzano!

Una volta fatta la visita ci siamo proprio adattate alla parte delle turiste.. passeggiata in riva al lago con tanto di foto…

e poi pranzetto al ristorante…

ahhhhh che vitaccia eh?!!! :)

mercoledì 16 giugno 2010

a little bit of... pink

Dato che il cazzeggio questa mattina è d'obbligo.. ora che dal parru ci sei stata, hai rimodernato un pò il blog....

TE NE VAI A FARE STA BENEDETTA PASTA O NOOOOO???!!!!!

traduco: stasera vorrei offrire ai miei commensali dei tortelloni di carne fatti dalle mie manine sante... :) ma purtroppo non si fanno da soli!

Orevoir mes ami!

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